Etti Hillesum, profetessa d’umanità

Sala Multimediale
Annalisa Consolo, Autrice e sceneggiatrice
«Se noi dai campi di prigionia, ovunque siano nel mondo, salveremo i nostri corpi e basta, sarà troppo poco». Questa affermazione di Etty Hillesum, scritta nel pieno della persecuzione nazista, costituisce il punto di partenza di una riflessione che supera il contesto storico della Shoah e interpella direttamente il nostro presente. Essa non riguarda soltanto la sopravvivenza fisica, ma la possibilità di custodire ciò che rende autenticamente umani anche nelle circostanze più estreme e pone una domanda destinata a ogni epoca: che cosa significa salvare l'uomo? È sufficiente conservare la vita biologica, oppure esiste una dimensione più profonda dell'esistenza che chiede di essere custodita? Prendendo avvio da questa domanda per introdurre la figura e il pensiero di Etty Hillesum, la lezione mostrerà come l’itinerario interiore della giovane donna olandese sia non tanto una forma di evasione dalla storia, ma una modalità nuova di abitarla.
Informazioni
Giovedì 11 febbraio 2027
ore 17.00
CONSULTA SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la tua visita al museo
Entrata gratuita solo nella Sala Multimediale sede dell’incontro.
Le mostre allestite nel museo possono essere visitate acquistando il biglietto d’ingresso, ingresso gratuito alle mostre per i possessori della MIC card
Prenotazione consigliata allo 060608 (attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)
STUDENTI
Gli studenti universitari possono accedere al ciclo di incontri per acquisire CFU in base agli accordi con i rispettivi dipartimenti.
Per gli studenti la frequenza è obbligatoria.
Per aderire al programma scrivere alla Dott.ssa Flavia Caporuscio > flavia.caporuscio@gmail.com
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