Corpi terrestri e ecologie della vulnerabilità nella poesia di Anna Adamowicz e Paulina Pidzik

Sala Multimediale
Marina Ciccarini, Università Tor Vergata
Nel panorama della poesia polacca contemporanea, Anna Adamowicz (1993) e Paulina Pidzik (1986) affrontano, in maniera originale, il tema della relazione tra corpo, natura e sacralità. Nei loro versi il corpo e il mondo naturale si definiscono attraverso una fitta rete di relazioni, in una prospettiva che supera la tradizionale centralità dell'umano e propone una visione ecologica del vivente, fondata sull'interdipendenza e sulla vulnerabilità condivisa. In questo senso, esprimono una vera e propria "ecologia incarnata", che non cancella la lezione del Novecento ma la spinge fino a una sensibilità post-antropocentrica capace di pensare la fragilità come forza rigenerativa e la poesia come coscienza condivisa di ciò che vive.
Informazioni
Giovedì 15 aprile 2027
ore 17.00
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Entrata gratuita solo nella Sala Multimediale sede dell’incontro.
Le mostre allestite nel museo possono essere visitate acquistando il biglietto d’ingresso, ingresso gratuito alle mostre per i possessori della MIC card
Prenotazione consigliata allo 060608 (attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)
STUDENTI
Gli studenti universitari possono accedere al ciclo di incontri per acquisire CFU in base agli accordi con i rispettivi dipartimenti.
Per gli studenti la frequenza è obbligatoria.
Per aderire al programma scrivere alla Dott.ssa Flavia Caporuscio > flavia.caporuscio@gmail.com
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